lunedì 29 marzo 2010

Castrovillari, che agonia



CASTROVILLARIPartiamo dalle cose positive, o meglio da ciò che è ancora dalla parte dei rossoneri. La matematica. E’ vero! Infatti fin che anche quest’ultima non condanna i lupi del Pollino allora bisogna ancora credere nei miracoli. Perché anche a Lamezia sabato contro il Sambiase la musica non è cambiata. Il Castrovillari ha rimediato la sua sedicesima sconfitta in campionato, la nona nelle ultime undici gare, in pratica da quando è iniziato il girone di ritorno. Ora 49 sono le reti incassate, peggio ha fatto solo l’Adrano (53) che significa quasi 2 reti a settimane subite (1,75). In attacco sole 23 reti realizzate come l’Adrano e poco meglio dell’Acicatena (18) che confermano la grande difficoltà realizzativa di questa squadra che non può pensare di salvarsi con le invenzioni del solo Guastella. 0,60 è la media punti conquistata fino ad ora in 28 giornate, veramente poco per una squadra che vuole tentare ancora di raggiungere i play out. Ma bisogna crederci fino in fondo, questo è certamente il “dovere di ogni giocatore” da qui fino alla fine del torneo anche se la missione sembra “impossibile” ed in questa squadra non vi è un regista come Brian De Palma ne un attore come Tom Cruise, per cui l’impossibile rimane tale. Peccato perché anche sabato, così come la scorsa settimana, i risultati hanno aiutato la compagine del Pollino. Una vittoria con l’Acicatena avrebbe fatto sì di agganciare l’Adrano e di sorpassare proprio i siciliani ed iniziare a guardare con attenzione alla sest’ultima posizione oggi occupata dal Mazara a -15. Proprio la formazione del tecnico Iacono sarà opsite nel prossimo turno al “Mimmo Rende”. L’ennesima occasione per la formazione del presidente Mazzei (rimane ancora lui alla guida visto che non sono state ratificate dimissioni ancora) di ridurre il “gap” proprio dalla sest’ultima. Speriamo che non sia ancora l’ennesima occasione persa mentre in città si continua a parlare della multa arrivata in settimana per la rinucia al torneo Juniores del Castrovillari. Una sanzione di ben 15mila euro che si poteva benissimo evitare e che pesa sulle responsabilità di una società che ormai è ridotta al lumicino calabriaoraa

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